IMPIANTI RADIANTI: perché preferirli agli impianti tradizionali
Confort: L'uniformità dell'emissione termica data dai sistemi radianti ci avvolge con un gradevole senso di benessere sia in riscaldamento che nella climatizzazione estiva.
La sensazione che si prova soggiornando in un ambiente climatizzato con un sistema radiante è veramente unico, indipendentemente dal tipo di installazione (pavimento,soffitto o parete)
Se d'inverno la differenza di confort tra un impianto tradizionale e un sistema ad irraggiamento si nota distintamente, ancora di più si nota d'estate. Infatti in qualsiasi mese estivo ci sembrerà di essere in primavera, che è il periodo in cui raggiungiamo il miglior confort nelle nostre abitazioni perché il nostro corpo è in equilibrio termico con l'ambiente.
Risparmio energetico, gli impianti radianti funzionano a bassa temperatura, circa30-35° C in inverno e circa 20° C in raffrescamento. Il veicolo di trasmissione termica è l'irraggiamento e non la convenzione dell'aria come nei sistemi tradizionali. L'emissione termica è uniforme in tutto l'ambiente e ciò consente di regolare la temperatura ambientale di almeno 2°C in meno rispetto ai sistemi tradizionali. Queste caratteristiche consentono un risparmio energetico di circa il 20-25% .
Poiché funzionano a bassa temperatura, possono essere integrati con pannelli solari o qualsiasi altra fonte di energia. Con un impianto radiante, unitamente ad una caldaia a condensazione si possono ottenere dei risparmi veramente interessanti, oltre il 40% , per raggiungere risparmi fino a ben oltre il 60% se si sceglie di integrarlo con altre fonti alternative ( pannelli solari, termocamini, ecc.).
Questi risparmi assumono aspetti tanto più determinanti quanto più ampie sono le superfici da riscaldare e/o raffrescare ( ad esempio capannoni industriali o artigianali, serre per floricoltura, scuole, convitti,ecc.)
Vincoli architettonici, L'istallazione di corpi riscaldanti tradizionali come radiatori o fan-coil implicano, in particolare negli ambienti di piccole dimensioni, una limitazione nella libertà di arredo, e per ovviare a questi inconvenienti spesso vengono installati sotto i davanzali delle finestre con grande spreco del calore prodotto; in presenza di ambienti con ampie superfici vetrate talvolta è impossibile installare i corpi scaldanti in numero e posizione adeguata per ottenere una ragionevole distribuzione del calore; inoltre gli angoli e gli spigoli dei radiatori sono molto spesso causa di incidenti domestici, soprattutto a spese dei bambini piccoli. In ambienti con particolari rifiniture e pregi architettonici, poi, la presenza di radiatori, fan coil e termoconvettori spesso causa problemi di impatto estetico vanificando in parte il loro pregio. L'installazione di un impianto radiante, non avendo nessun tipo di corpo scaldante esterno, risolve tutti questi inconvenienti
Alterazione della qualità dell'aria. I sistemi di riscaldamento e raffrescamento tradizionali sfruttano,come veicolo di trasporto termico, il movimento naturale dell'aria che riscaldandosi sale e raffreddandosi scende. Questo causa un movimento di polvere e l'abbattimento del tasso di umidità relativa dell'aria al di sotto della soglia di benessere, favorisce l'insorgere di allergie e problemi respiratori, in particolare nei bambini e persone anziane. Al contrario, un impianto radiante riscalda o raffresca l'ambiente sfruttando il naturale principio dell'irraggiamento senza alterare la qualità dell'aria ; pareti e tende non si sporcheranno più così in fretta e ridurremo la loro manutenzione.
Incentivi. Unitamente ad una caldaia a condensazione, questi impianti e tutte le spese sostenute (progettazione, certificazioni energetiche, acquisto ed installazione degli impianti ed opere murarie connesse) rientrano negli sgravi fiscali del 55% (da 3 a 10 anni ) con Iva agevolata al 10% previsti dalla finanziaria 2008 per la riqualificazione energetica degli edifici e l'uso intelligente dell'energia. |